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Arrestati editore e responsabile social media dell’agenzia di stampa iraniana ILNA. I Ragazzi di Tehran

di Ragazzi di Tehran #Iran twitter@gaiaitaliacom #Teocrazie

 

Il regime iraniano ha arrestato e l’editore e il responsabile social media dell’agenzia di stampa iraniana ILNA, per una vignetta considerata offensiva verso la Guida Suprema Ali Khamenei. Ovviamente la vignetta, poco dopo essere stata pubblicata, è stata immediatamente rimossa dal canale ufficiale di Telegram dell’ILNA. L’editore dell’ILNA, Masud Heydari, dopo essere stato arrestato è stato rilasciato su cauzione. Il responsabile social media, Hamid Haghjoo, invece, risulta ancora essere in stato detentivo.

L’indagine a carico dei due è stata aperta dal procuratore di Teheran Ali Alghasi Mehr che, il 27 aprile, ha affermato che le accuse contro i due sono relative a propaganda contro lo Stato e insulto contro il Rahbar, ovvero Ali Khamenei.

Ovviamente, neanche a dirlo, i responsabili di ILNA hanno condannato la pubblicazione della vignetta, accusando i due arrestati di aver diffuso fake news usando il logo dell’Agenzia di stampa.

Ricordiamo che il regime iraniano ha usato la crisi del Coronavirus per reprimere ancora di più la stampa nel Paese. Ogni critica nella gestione della crisi Coronavirus è stata messa a tacere, cosi come le critiche nei confronti dei Pasdaran, coloro che materialmente hanno gestito la crisi. Il regime iraniano, come noto, sta anche negando ogni forma di trasparenza, in merito ai reali contagi e deceduti per Covid-19 nella Repubblica Islamica.

Il 29 aprile, il capo delle Forze Armate iraniane ha reso noto che 3600 persone sono state arrestate nel Paese, con l’accusa di aver diffuso fake news sul Coronavirus. Tra loro ci sono sicuramente una serie di millantatori che hanno approfittato per vendere finte cure ai cittadini impauriti – causando centinaia di morti – ma anche tanti attivisti e giornalisti che hanno pubblicato video e informazioni su quanto accadeva veramente nella Repubblica Islamica, aggirando la censura imposta dal regime.

Ricordiamo che, secondo Reporters Senza Frontiere, il regime iraniano e al 170° posto nella classifica 2020 per libertà di stampa. Praticamente un regime repressivo al massimo e privo di ogni forma di libera informazione.

 

(4 maggio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 




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