17.5 C
Roma
16.4 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaQui le opinioni dei collaboratori si rispettano, e non si cambia una...

Qui le opinioni dei collaboratori si rispettano, e non si cambia una virgola di ciò che scrivono

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di GaiaitaliapuntocomEdizioni #Commenti twitter@gaiaitaliacom #facciamocultura

 

Ci è stato chiesto, in malo modo, e per l’ennesima volta nel corso della storia di questo quotidiano, chi ci paga. Ci è stato chiesto in via privata, questa volta, perché le denunce servono, evidentemente, ma non siamo certo nati per dare lavoro alle Questure, che di lavoro ne hanno a sufficienza per conto loro. Tocca però ribadire, che palle!, e per l’ennesima volta, che siamo un quotidiano indipendente il cui editore è indipendente e libero da vincoli politici di qualsiasi tipo, con abbastanza conoscenze nel mondo politico per poter dire, senza che nessuno possa smentirlo, che non è persona che si fa chiudere la bocca.

Siamo fieri altresì di poter dire, viste le curiosità espresse in tal senso, che questo quotidiano è fiero di avere i collaboratori che ha, i cui punti di vista spesso non collimano nemmeno con quelli dell’editore, che la direttrice politicamente è distante dall’editore, che Mila Mercadante non trova spesso d’accordo altri collaboratori, vedi Giovanna Di Rosa, ma neppure una virgola è mai stata tolta dagli articoli di nessuno di coloro che su questo quotidiano hanno scritto e nessun tipo di censura è stato esercitato. Chiediamo scusa per il neretto corsivo, ma ciò che a che fare con le libertà individuali ci trova particolarmente sensibili. E battaglieri.

Se Mila Mercadante esprime il suo punto di vista sulla leadership ambientalista di Greta Thumberg e Vittorio Lussana scrive un articolo che va in un altra direzione; se La Bustina della Serva ha un punto di vista e Diego Romeo ne ha un altro,con Lorenza Morello che ne ha un altro ancora; se in un editoriale ce la prendiamo con Zingaretti e in un altro parliamo dei sondaggi su Renzi o della nascita di Italia Viva; se in altri ce la prendiamo con Salvini, o con Meloni, o se parliamo di + Europa non stiamo esprimendo un endorsmente né attaccando nessuno: tutto questo fa semplicemente parte del progetto editoriale che abbiamo chiamato Gaiaitalia.com Notizie, quotidiano nazionale di politica, cultura e opinioni. Opinioni. Per noi tutte rispettabili principalmente perché espresse con civiltà e con conoscenza dei fatti.

Se per molti dei lettori che ci hanno chiesto lumi e da che parte stiamo; se per alcuni tra coloro che hanno scritto dicendo che non ci leggeranno più perché filorenziani, fare giornalismo ed informazione significa fare parte di un quotidiano-partito, sappiano questi gentili amici che si sbagliano. Per noi fare informazione, prendendo posizione nella totale libertà delle idee, fa parte del progetto culturale che con tanta determinazione – e tante difficoltà – stiamo perseguendo con la pubblicazione di questo quotidiano e della sue quattordici edizioni locali, con i festival culturali in tutta Italia, con la web radio, con i libri e gli ebooks, con le mostre d’arte.

Se di fronte ad un progetto come il nostro, nato esclusivamente per fare cultura, le domande riguardano soltanto cosa ci sta dietrodietro ci sta gente che si fa un mazzo tanto – abbiamo ancora tanta strada da fare. Ma non preoccupatevi, la faremo fino in fondo. Però illazioni basta… davvero. Noi #facciamocultura. E basta.

 

(28 settembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 





 




Pubblicità

LEGGI ANCHE