Home / Copertina / “Epic fail” di Zarif: accusa Trump dei disastri naturali, ma scatena sui social l’ira degli Iraniani stanchi del regime

“Epic fail” di Zarif: accusa Trump dei disastri naturali, ma scatena sui social l’ira degli Iraniani stanchi del regime

di Ragazzi di Tehran #Iran twitter@gaiaitaliacom #Zarif

 

Stavolta Zarif ha fatto male i suoi conti: il Ministro degli Esteri iraniano, noto per il suo charme e per aver recentemente presentato delle dimissioni farsa, ha pubblicato un tweet anti Trump che, alla fine, gli si e’ drammaticamente rivoltato contro. Il primo aprile, Zarif ha scritto che la “massima pressione” che Trump intende mettere contro l’Iran e le nuove sanzioni americane, stanno impedendo alla Mezzaluna Rossa iraniana di avere i mezzi per soccorrere le popolazioni vittime delle recenti terribili inondazioni che hanno colpito alcune aree del Paese (i morti sono oltre 44).

Il tweet di Zarif ha scatenato l’immediata reazione degli utenti, diversi dei quali iraniani. Senza entrare nello specifico dei vari tweet, le reazioni sono state tutte univoche, accusando Zarif di essere un bugiardo. Per i followers del Ministro Zarif, infatti, i veri problemi del regime iraniano non stanno a Washington, ma a Teheran. Il regime spende miliardi di dollari nel finanziare le peggiori organizzazioni terroristiche al mondo e i regimi più dispotici esistenti sulla faccia della terra – Assad, Maduro, Hamas – mentre riserva un budget ridicolo a coloro che in Iran si occupano di intervenire d’emergenza durante i disastri naturali. Alcuni, addirittura, hanno postato le foto dei jihadisti sciiti dentro un aereo civile della Iran Air, pronti a partire per andare a combattere in Siria nel nome di Assad.

Insomma, in poche parole, una “social epic fail” di Zarif. Un boomerang, che è nato chiaramente dalla volontà di Zarif di incolpare Trump, per coprire le incapacità del regime degli Ayatollah di intervenire tempestivamente in aiuto delle popolazioni colpite dalle alluvioni. Peggio, nelle stesse ore in cui Zarif provava ad addossare la colpa a Trump, la polizia postale iraniana minacciava pubblicamente le vittime dell’alluvione, intimando loro di non provare a postare video e foto del disastro sui social (pena l’arresto). Cosi come, ovviamente, Zarif si è dimenticato di informare i suoi followers su Twitter che, secondo il budget governativo, i fondi destinati a coloro che si occupano dei soccorsi, sono 80 volte inferiori di quelli che il Governo invia agli studenti delle scuole religiose

Che dire: le bugie hanno le gambe corte, anche se ti chiami Repubblica Islamica e provi costantemente a minacciare chiunque non la pensa come te…

 





 

(2 aprile 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 


 

 

Comments

comments

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi