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Il presidente francese Macron nomina Nasrin Sotoudeh membro di un consiglio speciale del G7 per l’uguaglianza di genere

di Ragazzi di Tehran #Iran twitter@gaiaitaliacom #DirittiUmani

 

Il presidente francese Emmanuel Macron, ha inviato una lettera ufficiale al marito di Nasrin Sotoudeh – nota avvocatessa per i diritti umani, ora in carcere in Iran – ad essere membro del “Gender Equality Advisor Board”, uno speciale comitato incaricato di consigliare il G7 relativamente alle politiche in favore dell’uguaglianza di genere.

Come suddetto, l’Ambasciatore francese a Teheran ha consegnato la lettera ufficiale al marito di Nasrin – Renza Khandan, e ha inviato una copia anche al Ministero degli Esteri iraniano, e all’Associazione Nazionale Avvocati dell’Iran. Quella di Macron è una decisione molto importante: come noto, Nasrin si trova ora nel carcere di Evin, gia’ condannata a sei anni di carcere. Peggio, rischia la condanna ad altri 34 anni di carcere e oltre 100 frustate, per il suo sostegno legale alle donne arrestate per aver protestato contro il velo obbligatorio in Iran.

Il “Gender Equiality Advisory Board” è composto da 35 figure della societa’ civile di altissimo livello professionale – tra cui la premio nobile tunisina Wided Bouchamaoui e l’attivista Yazidi Nadia Murad – che consiglierà il G7 su tre materie: combattere la violenza contro le donne, promuovere l’educazione delle ragazze e sostenere le donne nel mondo del lavoro. Esattamente l’opposto di quello che fa la Repubblica Islamica dell’Iran.

Una prima riunione di questo Advisory Board si è tenuta all’Eliseo il 19 febbraio scorso e una sedia vuota e’ stata lasciata proprio per Nasrin Sotoudeh. Il secondo meeting si terrà a Biarritz, in Francia, nell’agosto del 2019. Il sogno, quasi impossibile da realizzare, è che Nasrin possa prendere parte a questo secondo incontro.

Nel G7, come noto, è presente anche l’Italia e speriamo davvero che, almeno per una volta, Roma e Parigi mettano da parte le loro diatribe diplomatiche, per sostenere la liberta’ di Nasrin e i diritti umani di tutte le donne iraniane.

 




 

(11 marzo 2019)

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