Ragazzi di Tehran, il regime iraniano lancia un attacco hacker contro la Saipem

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di RagazzidiTehran #iran twitter@gaiaitaliacom #Terrorismo

 

Un attacco hacker, originato dall’India, ha colpito la compagnia petrolifera italiana Saipem (controllata da Eni e Cassa Depositi e Prestiti). L’attacco ha colpito tra i 300 e i 400 server e almeno 100 computer personali dei dipendenti della compagnia Saipem. In Italia, secondo quanto riporta la Reuters, il danno sarebbe relativamente limitato.

Gli esperti hanno rilevato che, il virus che ha colpito la Saipem, e’ lo Shamoon, usato anche nel 2012 per colpire la compagnia petrolifera saudita Saudi Aramco e la RasGas Co Ltd. Come provato nel 2012, il virus Shamoon fu generato da un gruppo di hacker iraniani che si facevano chiamare “Tagliatori della Spada Dell’Ingiustizia”. In quel caso, ad essere colpiti, furono ben 30000 computer della Aramco.

Anche questa volta, quindi, e’ alto il sospetto che l’attacco arrivi ancora dall’Iran. A confermarlo e’ anche Adam Meyers, Vice Presidente della CrowdStrike, compagnia americana attiva nel settore della cyber-sicurezza. In Iran sono diversi i gruppi di hackers attivi. Per la maggior parte, pero’, sono tutti ricollegati ai vertici del regime, in particolare si tratta di esperti informatici al servizio delle Guardie della Rivoluzione (i noti Pasdaran).

La domanda ora e’ la seguente: perche’ il regime iraniano ha deciso di colpire la Saipem? Perche’ la scelta di colpire una compagnia italiana, ovvero di un Paese con cui Teheran e’ ancora interessato a mantenere uno stretto rapporto? Le ragioni possono essere almeno due: la prima, piu’ politica, e’ legata alle recenti affermazioni del Vice Premier e Ministro dell’Interno Salvini da Israele. Quelle in cui Salvini ha definito Hezbollah una organizzazione terroristica.

La seconda ragione, quella piu’ rilevante, e’ invece legata alle nuove sanzioni americane: questi tipi di attacchi sono tipici delle reazioni asimmetrice che Teheran, davanti alle varie pressioni internazionali che subisce. La Saipem, e’ il terzo partner della compagnia saudita Aramco ed e’ logico pensare che, il solo attore interessanto ad un simile attacco, sia lo stesso del 2012: il regime iraniano!

 




(14 dicembre 2018)

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