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Ragazzi di Tehran: la milizia paramilitare filo iraniana in Iraq elevata a livello di Forza Armata

di Ragazzi di Tehran #Iran twitter@RagazzidiTehran #npasdaran

 

 

Secondo quanto riporta Rudaw, agenzia di stampa curda, il Premier iracheno ha emesso un decreto, elevando la Forza di Mobilitazione Popolare – Hashd al-Shaabi, milizia paramilitare sciita, praticamente controllata dall’Iran – al livello delle Forze armate, ponendone il controllo direttamente sotto l’ufficio del Primo Ministro (in quanto capo delle Forze Armate).

Come interpretare questa decisione? Le interpretazioni possono essere almeno due: una resa al potere di Teheran che, come noto, finanzia e arma la Forza di Mobilitazione Popolare; oppure una versione opposta: il Premier iracheno al-Abadi, sta tentato di limitare il ruolo del regime iraniano in Iraq, cercando di controllare direttamente le Hashd al-Shaabi.

Ad oggi, è difficile dare una risposta certa. Quello che è sicuro è che, comunque la si metta, si tratta di un gioco pericoloso. Nel decreto di al-Abadi, infatti, è previsto anche di creare un board con due Vice Comandanti, che permetta al Primo Ministro di controllare la Forza di Mobilitazione Popolare. Come Vice Comandanti, sono stati scelti Falah Fayadh, Consigliere per la Sicurezza Nazionale, e Mahdi al-Muhandis –capo dell’Organizzazione Badr. Il secondo, in particolare, è un fedelissimo di Qassem Soleimani e Ali Khamenei.

A Teheran intanto fiutano l’aria e, per non rischiare di perdere terreno, stanno gia’ mettendo in atto una strategia aggressiva: il 25 febbraio scorso, infatti, il Vice Presidente Eshaq Jahangiri ha nominato come suo consigliere l’ex Ambasciatore iraniano in Iraq, Hassan Danaeifar. Danaeifar è un membro della Forza Qods, unità speciale dei Pasdaran comandata da Qassem Soleimani, che ha il preciso compito di esportare la rivoluzione khomeinista fuori dall’Iraq. Il compito di Danaeifar, guarda caso, sarà proprio quello di approfondire le reazioni con Iraq e Siria.

Ricordiamo che il prossimo maggio si terranno le elezioni parlamentari in Iraq. In occasione di questa tornata elettorale, diverse milizie paramilitari sciite si sono trasformate in partiti – pur non rinunciando alla lotta armata – allo scopo di aumentare il potere del regime iraniano in Iraq. Il rischio di un aumento della presenza iraniana nel vicino Iraq, sarà quello di emarginare nuovamente i sunniti e provocare, nuovamente, un conflitto settario. Lo stesso che ha portato al potere Isis.

 

Link:

http://www.rudaw.net/english/middleeast/iraq/080320181





(12 marzo 2018)

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