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I Ragazzi di Tehran: ecco perché, secondo noi, la direttrice IAI dovrebbe dimettersi ora

di I Ragazzi di Tehran, twitter@RagazzidiTehran

 

Mentre i media internazionali sono infiammati dallo scontro sull’accordo nucleare, l’agenzia stampa iraniana Tasnim News – agenzia di stampa vicina ai Pasdaran – pubblica un’intervista a Nathalie Tocci, direttrice del think tank italiano IAI (Istituto Affari Internazionali) e consigliera di federica Mogherini.

Tralasciamo le parole di Tocci contro il Presidente americano Trump, chiamato codardo per la decisione di non certificare l’accordo nucleare con l’Iran. Probabilmente, anzi sicuramente, Tocci avrebbe dovuto usare aggettivi maggiormente consoni al suo ruolo, ma la posizione politica di critica è ovviamente legittima. Ciò che non si può tralasciare invece, è la mancanza di coraggio da parte di Tocci, nel definire le Guardie Rivoluzionarie iraniane una organizzazione terroristica.

Rispondendo ad una domanda precisa in merito, Tocci risponde di non considerare certo le IRGC degli angeli, di avere dei dubbi in merito alle loro azioni nella regione, ma che indubbiamente non è opportuno definire l’intero corpo Pasdaran come una organizzazione terroristica.

Qui, la legittima posizione personale, si scontra con i fatti: i Pasdaran non solo come corpo pretoriano per difendere la rivoluzione khomeinista, ma anche come agenti armati per diffondere all’esterno i principi della Velayat-e Faqih (il Potere del Giureconsulto). A tal fine, dalla data della loro creazione ad oggi, hanno promosso la nascita di organizzazioni terroristiche quali Hezbollah – considerato come tale anche dalla UE – hanno finanziato il peggior terrorismo sciita e sunnita (Hamas, PFLP, al Qaeda e Talebani, sono per fare alcuni esempi) e hanno promosso e pagato attentati terroristici gravissimi, quali ad esempio questi in Libano negli anni ’80, o l’attentato contro il centro ebraico argentino AMIA nel 1994 (oltre 80 morti innocenti).

Se questo non è terrorismo, allora è difficile davvero trovare una definizione giusta per definire “terrorista” chiunque, compreso il jihadista dell’Isis. Per questi motivi, riteniamo che Tocci dovrebbe dimettersi e ritornare a studiare attentamente la storia contemporanea del Medioriente prendendosi poi la responsabilità – amando ella definirsi una “analista” – di far parlare i fatti e non le convenienze politiche…

Link:

https://www.tasnimnews.com/en/news/2017/10/15/1546053/trump-s-anti-iran-rhetoric-cowardly-irresponsible-iai-director




(17 ottobre 2017)

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

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