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I Ragazzi di Tehran: I Pasdaran vogliono punire ancora l’attivista Shoeil Arabi

di Ragazzi di Tehran, twitter@RagazzidiTehran

 

 

Appena due anni fa, il mondo si mobilitava per Shoeil Arabi, un attivista iraniano arrestato per un post Facebook critico sull’Islam e praticamente prossimo al patibolo con l’accusa di aver “insultato il profeta Maometto”.

Fortunatamente, anche grazie al grande lavoro di denuncia dall’Italia – in tal senso va menzionato il Senatore Luigi Manconi e il suo attivismo per salvare la vita di Arabi – si riuscì ad evitare la pena capitale e Shoeil Arabi venne condannato a sette anni e mezzo di carcere, con l’accusa di “propaganda contro lo Stato”. Non solo: la Corte condannò anche Shoeil Arabi a due anni di frequentazione di seminari sull’Islam, per dimostrare di essersi veramente pentito.

A distanza di mesi, purtroppo, apprendiamo che la persecuzione contro Shoeil Arabi non è finita: secondo quanto denunciato da un attivista, la Divisione di Intelligence dei Pasdaran, ha formalizzato nuove accuse contro il prigioniero politico iraniano. Le accuse sono formalmente le stesse che hanno già determinato la prima condanna – “propaganda contro lo Stato” e “insulto al sacro” – ma se fossero accettate da un giudice e se ci fosse una nuova condanna, potrebbero portare ad un raddoppio degli anni di detenzione di Shoeil Arabi.

Nel frattempo, il 24 agosto scorso, Arabi ha dichiarato lo sciopero della fame contro le continue minacce e persecuzioni psicologiche, a cui vengono sottoposte sia la moglie che la suocera. Purtroppo, anche la moglie di Shoeil Arabi, è stata accusata di “propaganda contro lo Stato”, per un post critico del regime scritto sempre su Facebook.

L’attivista che ha denunciato le nuove accuse contro Shoeil Arabi, ha aggiunto che i Pasdaran intendono vendicarsi contro l’attivista iraniano, perché non hanno mai accettato che la pena di morte contro di lui fosse commutata in anni di carcere.

Ci auguriamo davvero che anche questa volta, come avvenne in passato, Shoeil non venga lasciato solo e che si denuncino ovunque i nuovi abusi del regime iraniano!

 

Link:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/20/iran-buona-notizia-soheil-arabi-salvo/1442355/

Facebook Activist Sentenced to Seven Years in Prison for “Insulting the Prophet”




Iran’s IRGC Brings “Revenge” Charges Against Man Imprisoned for Facebook Posts and His Wife

(12 settembre 2017)

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

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