Home / calcio / Ragazzi di Tehran, ecco perché l’Iran andrebbe sospeso subito dalla FIFA

Ragazzi di Tehran, ecco perché l’Iran andrebbe sospeso subito dalla FIFA

di Ragazzi di Tehran, twitter@RagazzidiTehran

 

 

Scriviamo a malincuore quest’articolo, perché in generale riteniamo che lo sport sia un momento di unificazione e non deve essere soggetto ed oggetto di scontri politici internazionali. Purtroppo però la misura è colma e qualcosa deve essere fatto per ristabilire la giustizia e porre fine ad un regime di terrore e discriminazione.

Qualche settimana fa, il regime iraniano ha deciso di cacciare a vita due giocatori della sua nazionale (foto in basso), Masoud Shojaei (capitano della nazionale) e Ehsan Hajisafi, per “aver violato la linea rossa”. Al contrario di quello che penserebbe uno spettatore Occidentale, Shojaei e Hajisafi non si sono resi colpevoli di reati quali il doping o la truffa calcistica. No: hanno semplicemente deciso di scendere in campo con la loro squadra greca, il Panionos, contro una squadra israeliana, il Maccabi Tel Aviv, durante una partita valevole per le qualificazioni all’Europa League.

 

Per il regime iraniano, si tratta di un reato gravissimo, considerando che Teheran non solo non riconosce Israele, ma ufficialmente lavora per l’eliminazione dello Stato Ebraico. Lo stesso Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, ha pubblicamente espresso le ragioni per cui Israele deve essere cancellato eh ha dichiarato che questo progetto verrà realizzato nei prossimi 25 anni. Non solo: il regime iraniano nega anche la veridicità dell’Olocausto, promuovendo competizioni di vignette internazionali, al fine di giustificare il proprio negazionismo.

Ora: Israele è uno Stato riconosciuto dalle Nazioni Unite e come tale riconosciuto da buona parte degli altri Stati del mondo. Israele, è quindi un membro effettivo della FIFA, inserito per questioni politiche, all’interno della zona Europa.



La FIFA, nel suo Statuto, ha dei principi chiari che rappresentano i valori che quell’organizzazione intende promuovere e tutelare. L’articolo 3, ad esempio, afferma che “la discriminazione di qualsiasi tipo nei confronti di un paese, un soggetto o un gruppo di persone per motivi di appartenenza etnica, sesso, lingua, religione, appartenenza politica o per qualsiasi altro motivo è da ritenersi rigorosamente vietata e punibile con la sospensione o l’espulsione”. L’articolo 4, quindi, dopo aver rimarcato che la FIFA si impegna a promuovere i rapporti di amicizia “tra le affiliate, le confederazioni, i club, i dirigenti e i giocatori. Ogni persona e struttura legata al gioco del calcio ha l’obbligo di osservare lo statuto, i regolamenti e i principi di fair play”, al comma 2 afferma che la “FIFA provvederà a fornire i mezzi istituzionali necessari per definire eventuali dispute che potrebbero sorgere tra le affiliate, le confederazioni, i club, i dirigenti e i giocatori”.

Quanto suddetto non concede deroghe. L’Iran è parte della FIFA, inserito all’interno del gruppo dei Paesi della Zona Centro Meridionale (CSAFF). Ergo, o la FIFA interviene immediatamente a tutela dei calciatori iraniani espulsi dalla loro Federazione, oppure la FIFA deve immediatamente votare la sospensione del regime iraniano dall’organizzazione. Ciò, sino a quando Teheran non la smetterà di violare i principi della FIFA stessa, incutendo anche nei giocatori iraniani un senso di costante terrore.

Fortunatamente, grazie a Twitter, centinaia d’iraniani hanno protestato contro l’espulsione dei due giocatori dalla nazionale iraniana, aprendo anche un hasthag apposito #Noban4ourplayers. Speriamo davvero che la loro campagna avrà successo!

 

Link
http://www.telegraph.co.uk/news/2017/08/10/iran-bans-two-footballers-life-playing-against-israels-maccabi/

http://www.figc.it/other/Statuto_FIFA_italiano.pdf

 

(17 agosto 2017)




 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi