Home / Coherentia et honestate / La graziosa candidata M5S Di Nunno e i suoi post contro i “negri” che “fanno schifo”

La graziosa candidata M5S Di Nunno e i suoi post contro i “negri” che “fanno schifo”

di Giovanna Di Rosa

 

 

 

Antonella di Nunno è candidata per il M5S alle elezioni comunali di Canosa di Puglia. E’ una donna con le idee chiare, anzi chiarissime. Diremmo che è una che va dritta al punto senza girare tanto intorno alle questioni. Troppo ruspante per avventurarsi in inutili elucubrazioni intellettuali alla Di Maio, troppo pragmatica per occuparsi di cose serissime come Virginia Raggi la Magnifica, preferisce utilizzare messaggi elettorali che vadano diritti alla pancia, che alla fine è quella che conta. Soprattutto se è piena. Così meglio assicurarle l’approvvigionamento. Alla pancia.

Anna Rita Leonardi, battagliera esponente PD, ha scoperto alcuni post su Facebook che Antonella Di Nunno ha probabilmente messo lì affinché sia assolutamente chiaro come la pensa e per dare il giusto valore alla sua umanità. In uno dei post l’Ancella della raffinatezza di tutte le Puglie si esprime soavemente sugli immigrati, scrivendo che “i negri fanno schifo e vivono in capanne di paglia e merda”, affermazione che si commenta da sé, pur rappresentando la gioia di molti cuori razzisti ed intolleranti che battono a 5Stelle. Non è contenta, Di Nunna, e rincara definendoli i neri africani “Stupidi, incapaci (…) e ridicoli quando provano a vestirsi all’occidentale…”.

 

 

Di Nunno regala poi un altro intervento di rara intelligenza politica, perché per la poltrona bisogna fare tutto ed anche di più (forse riferendosi ad un’atleta parolimpica assai nota e agli onori delle cronache non solo per i suoi successi sportivi, ma anche per i numerosi episodi di odio razzista dei quali è bersaglio)?

Di Nunno scrive, o meglio scriveva, che “Viviamo in un mondo in cui se hai la Sindrome di Down o ti manca qualche arto sei bellissima… Ma guai a te se hai le tette piccole o la cellulite. La cellulite è una malattia, eh.“, pensiero di straordinarie profondità, umanità e pregnanza sociale.

Posto che non si può fare a meno di notare come i messaggi di intolleranza e divisione sociale sembrino essere gli unici che questi nuovi politicanti da Bar Sport riescono a mettere in atto; posto che nessuno dei sedicenti dirigenti del M5S ha ancora imposto una frenata su questi messaggi francamente insopportabili, emerge che il coraggio non deve essere una delle qualità migliori della candidata Di Nunno dei “negri che fanno schifo” e del “ti manca qualche arto”. Di Nunno, dopo le condivisioni di Anna Rita Leonardi, ha chiuso il proprio profilo. Della serie “gettare il sasso e ritirare la mano”, anche se sei fortunata e le mani ce le hai. Entrambe.

Segnaliamo la notizia nella giornata della Festa della Repubblica e davvero non possiamo fare a meno di chiederci che razza di repubblica diventerebbe l’Italia se questi fanfaroni più neri della pece dovessero davvero andare al governo.

In rapida successione Di Nunno ha poi affermato che il suo profilo “era stato rubato, denuncerò”, che aveva risposto con “ironia” ad altri commenti, e via e via… Qui proseguiamo la polemica.

 

(2 giugno 2017)



 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

Comments

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi