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Ragazzi di Tehran: Undici paese del Medio Oriente scrivono all’ONU e denunciano l’Imperialismo iraniano

iran-armamentidi Ragazzi di Tehran  twitter@RagazzidiTehran

 

 

Undici importanti Paesi del Medioriente, hanno scritto una lettera al Segretario delle Nazioni Unite, denunciando l’espansionismo del regime iraniano. Questi Paesi sono l’Egitto, l’Arabia Saudita, il Marocco, il Bahrain, gli Emirati Arabi Uniti, la Giordania, il Kuwait, l’Oman il Sudan, il Qatar e lo Yemen.

 

La composizione di questi Paesi deve far riflettere, perché’ si tratta di Stati che non sempre sono concordi tra loro, anche nelle relazioni con Teheran. L’Oman, per esempio, è notoriamente non allineato con l’Arabia Saudita ed è stato il luogo ove sono iniziati – segretamente – i negoziati per lo scellerato accordo nucleare firmato poi nel 2015. L’Egitto quindi, ha firmato questa lettera in un momento di forte tensione diplomatica con l’Arabia Saudita. Il Qatar, infine, ha anche lui da sempre una posizione più moderata di Riyadh, anche perché condivide con gli iraniani il giacimento di gas South Pars.

 

Eppure, nonostante le frizioni, tutti questi Paesi hanno denunciato come pericoloso l’espansionismo iraniano in Medioriente, particolarmente in Yemen, in Iraq e Siria. Non solo: la lettera ricorda come Teheran tenti costantemente di intervenire negli affari interni dei Paesi arabi e come – nonostante le risoluzioni ONU – addestri i ribelli Houthi in Yemen, mettendo in pericolo la stabilità del prezioso stretto di Bab el Mandeb. Infine, la missiva ricorda l’occupazione decennale da parte di Teheran, di tre isole rivendicate anche dagli Emirati Arabi Uniti, rifiutando ogni sorta di negoziato (il regime khomeinista ha anche rigettato un accordo raggiunto tra Emirati e Iran, all’epoca dello Shah, nel 1971).

 

Purtroppo, come accade sempre, le parole di questi Paesi andranno perse nel vuoto, mentre l’Occidente corre a Teheran per fare affari. Un business illusorio, che rischia di tramutarsi in un incubo con i nuovi scenari americani, dopo l’elezione di Trump alla Presidenza.

 

Intanto a Teheran, il regime annuncia di avere da anni una fabbrica di missili ad Aleppo e di averne anche una per missili balistici in Iraq.

 

 

 

Fonti:

http://saudigazette.com.sa/world/mena/un-alerted-irans-expansionist-policies/

https://nowruziran.wordpress.com/2016/11/10/head-of-iran-army-bagheri-we-have-missile-factory-in-aleppo-hezbollah-used-it-during-war-against-israel/

https://www.google.com/url?hl=it&q=http://english.alarabiya.net/en/News/middle-east/2016/11/13/Iranian-official-Ballistic-missiles-produced-in-Iraq-and-Aleppo.html&source=gmail&ust=1479206064671000&usg=AFQjCNHMvwwtgvxvLjUcumExObNMQIs0EQ

 

 

 

 

(14 novembre 2016)

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

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