Home / Copertina / Esclusivo: il Capo dell’intelligence siriana in visita segreta a Roma? I Ragazzi di Tehran

Esclusivo: il Capo dell’intelligence siriana in visita segreta a Roma? I Ragazzi di Tehran

Bachar Al Assad Generalidi I Ragazzi di Tehran  twitter@RagazzidiTehran

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Beirut arriva un’indiscrezione che riguarda direttamente l’Italia e i rapporti tra Roma e il Governo di Bashar al Assad. Dalla capitale libanese una fonte anonima riferisce della visita a Roma (avvenuta lo scorso mese) del capo dell’intelligence siriana, accompagnato da una delegazione di ufficiali esperti in sicurezza. La delegazione avrebbe incontrato il capo dell’intelligence italiana e altri funzionari locali.

 

Secondo le informazioni, l’uomo giunto a Roma sarebbe il Generale Mohammed Zib Daiton, capo del Direttorio per la Sicurezza Nazionale (GSD), ovvero l’agenzia di intelligence siriana responsabile della repressione della dissidenza civile.

 

La notizia, se confermata, è davvero importante, per almeno due motivi. Uno perché Mohammed Zib Daiton è nella lista delle persone soggette a sanzioni da parte dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, per il ruolo avuto nella repressione delle proteste civili e per l’abuso dei diritti umani.

Secondariamente, per la posizione del Governo italiano rispetto al regime di Bashar al-Assad. Chiaramente, un qualsiasi coordinamento di sicurezza con il Governo di Assad, significherebbe implicitamente un nuovo riconoscimento di un regime con cui sono state rotte le relazioni diplomatiche.

D’altronde, se cosi fosse, non ci sarebbe da stupirsi: lo stesso Assad, parlando in questi giorni ad una TV australiana, ha rivelato che segretamente numerosi Paesi Occidentali si interfacciano con Damasco quotidianamente.

 

Purtroppo, si tratta di una strategia rischiosa e di dubbia efficacia. Con o senza Isis, non sarà il rafforzamento dell’Iran (master di Assad) e dello stesso Assad, a stabilizzare la Siria, un Paese in cui i sunniti certamente non accetteranno mai di farsi più dettare le regole da una minoranza sciita, ormai totalmente nelle mani della Repubblica Islamica.

 

Tra le altre cose, al-Quds al Arabi riporta che le due parti avrebbero anche discusso del ritorno dell’Ambasciatore Italiano a Damasco.

 

Fonti:

 

https://www.zamanalwsl.net/news/71977.html

https://nowruziran.wordpress.com/2016/07/04/head-of-syrian-intelligence-secretly-visited-rome/

http://aawsat.com/home/article/681546/%D9%88%D9%81%D8%AF-%D8%A3%D9%85%D9%86%D9%8A-%D8%B3%D9%88%D8%B1%D9%8A-%D9%8A%D8%B1%D8%A3%D8%B3%D9%87-%D9%85%D8%B3%D8%A4%D9%88%D9%84-%D8%B9%D9%84%D9%89-%D9%82%D8%A7%D8%A6%D9%85%D8%A9-%D8%A7%D9%84%D8%B9%D9%82%D9%88%D8%A8%D8%A7%D8%AA-%D8%A7%D9%84%D8%A3%D9%88%D8%B1%D9%88%D8%A8%D9%8A%D8%A9-%D9%8A%D8%B2%D9%88%D8%B1-%D8%B1%D9%88%D9%85%D8%A7

https://arabic.rt.com/news/830650-%D8%B5%D8%AD%D9%8A%D9%81%D8%A9-%D9%85%D8%AE%D8%A7%D8%A8%D8%B1%D8%A7%D8%AA-%D8%B3%D9%88%D8%B1%D9%8A%D8%A9-%D8%AA%D8%AC%D8%B1%D9%8A-%D9%84%D9%82%D8%A7%D8%A1%D8%A7%D8%AA-%D8%B3%D8%B1%D9%8A%D8%A9-%D8%A3%D9%85%D9%86%D9%8A%D9%8A%D9%86-%D8%A5%D9%8A%D8%B7%D8%A7%D9%84%D9%8A%D9%8A%D9%86-%D8%B1%D9%88%D9%85%D8%A7/

http://www.bbc.com/news/world-middle-east-13216195

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0887:FIN:EN:HTML

http://english.alarabiya.net/articles/2012/04/20/208998.html

http://www.alquds.co.uk/?p=560327

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(4 luglio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0

Comments

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi