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sabato, Ottobre 16, 2021

I Ragazzi di Tehran: Laura Boldrini incontra l’Iraniano Larijani. Vince l’ipocrisia della politica

Laura Boldrini Larijanidi Ragazzi di Tehran  twitter@RagazzidiTehran

 

 
L’ipocrisia di certa politica non ha limite. Quella che si riesce, probabilmente, a tollerare meno, è l’ipocrisia di alcuni rappresentanti che usano costantemente dei doppi standard. In particolare quella di donne che, in patria, giocano fare le “Giovanna d’Arco”, mentre nella loro azione concreta, legittimano regimi fondamentalisti, fascisti e repressivi.

 

Parlando concretamente, ci riferiamo alla Sig.ra Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati ed ex Portavoce dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati (UNHCR). Il caso in questione e’ la recente visita della Boldrini alle Nazioni Unite, per prendere parte al Forum Mondiale degli Speakers dei Parlamenti. In quest’occasione, la Boldrini (come anche il Presidente Grasso), hanno incontrato lo speaker del Majlis iraniano, l’ultraconservatore Ali Larijani.

 
Durante l’incontro Boldrini ha sottolineato la volontà di approfondire la cooperazione tra i due parlamenti e la cooperazione nel settore del turismo e dell’energia (Mehr News). Inoltre, secondo un’altra agenzia iraniana, i due Speaker hanno condannato il terrorismo (Tasnim News). Teoricamente nulla di strano, se non il fatto che – ancora una volta – il rappresentante Occidentale (la Boldrini) non ha minimamente avuto il coraggio di denunciare il comportamento del regime iraniano.

 

 

Larijani è uno dei rappresentanti più biechi del regime iraniano. Ultraconservatore e legato ai clerici di Qom, rappresenta una famiglia da anni al potere in Iran. Uno dei fratelli, Sadegh Larijani, come noto, è a capo dell’alto consiglio dei diritti umani dell’Iran, lo stesso che legittima le decine di condanne a morte quotidiane e gli arresti degli oppositori politici. Prima legato ad Ahmadinejad e ora in accordo indiretto con Rouhani, Ali Larijani è famoso per aver definito l’Occidente una “macchia nera” della nostra epoca (No Pasdaran).

 

 
C’è di peggio: nel discorso fatto dalla Boldrini alle Nazioni Unite, la Presidentessa della Camera ha invocato la necessità di difendere i diritti delle coppie LGBT (Twitter), il diritto ad avere una rete Internet gratuita (Twitter) e di lottare per difendere i diritti de migranti (Twitter). Orbene, se questo è quello che pensa veramente la Boldrini, non si comprende cosa ci è andata a fare all’incontro con Larijani.

 

 

Il regime iraniano, infatti, considera l’omosessualità un abominio da condannare a morte ed è tra i primi paesi al mondo per la censura della Rete Internet. Di recente, la magistratura iraniana ha anche annunciato un nuovo progetto per il controllo delle “attività virtuali” (Good Morning Iran). Parlando di migranti, quindi, il regime iraniano è non solo la prima causa della tragedia siriana, ma usa gli immigrati afghani come carne da macello, inviandoli a combattere in Siria per Bashar al Assad (Washington Institute). Infine, a proposito di terrorismo, il regime iraniano e’ praticamente il primo sponsor del terrosismo a livello mondiale e non e affatto vero che combatte Isis in Siria e in Iraq. Anzi, come rilevato da molti analisti, Assad usa l’aviazione per aiutare Isis a colpire i ribelli siriani non jihadisti.

 

 
Ci hanno stufato questi “politici”, capaci di riempirsi la bocca di buoni propositi, ma sempre pronti a legittimare i peggiori assassini in nome del “business as usual”! Vergogna!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(7 settembre 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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